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Il primo allenamento in palestra, come prepararsi?


18 Ottobre 2019

Il primo giorno di palestra è paragonabile al primo giorno di scuola, ma non c’è da temere! Si può affrontare tutto con la giusta preparazione!

Quando capita di iniziare un’attività nuova, la paura di non sapere a cosa si va incontro porta spesso a frenare l’entusiasmo iniziale.

E quando ci si vuole iscrivere in palestra di dubbi ne compaiono tanti. Ma non c’è da temere: per iniziare nel modo giusto e senza commettere errori basta conoscere alcune semplici regole che diventeranno presto abitudini.

È importante ricordarsi che l’approccio all’allenamento deve essere graduale, non traumatico e divertente. In fondo quello che si vuole fare è cambiare il proprio stile di vita, la motivazione c’è ma il corpo si deve abituare al cambiamento.

Prima di andare in palestra

Il primo passo per iniziare a fare attività sportiva è essere disposti a voler cambiare il proprio stile di vita.

E questa disposizione dipende dalle abitudini di tutti i giorni.

Ad esempio sarebbe meglio entrare nell’ottica del mangiare sano. Evitare i cibi grassi e ipercalorici che accompagnano le giornate di ozio sul divano e riordinare l’alimentazione: biscotti, merendine e bibite dolci possono essere sostituite da verdura, frutta e tanta acqua.

Oppure, è necessario preparare mente e corpo allo sforzo che faranno. Per questo bisognerebbe iniziare con lo scegliere le scale al posto che l’ascensore o prediligere bicicletta e piedi all’automobile, scegliere la comodità e poi ammazzarsi di addominali in palestra non è una scelta sensata e non porta a nessun risultato.

Anche fare passeggiate a passo sostenuto preparano il corpo al movimento, bastano due o tre uscite a settimana di circa un’ora ad una buona velocità, così il corpo avrà il tempo di riabituarsi all’attività fisica.

Inoltre, è opportuno fare una visita medico sportiva per sapere se davvero la palestra è l’attività giusta e quali attività potrebbero aiutare maggiormente nel raggiungere i risultati. Oltre a questo è necessario richiedere al proprio dottore un certificato medico di buona salute, con il quale si certifica lo stato di salute di un individuo, e che la palestre richiedono al momento dell’iscrizione.

Quali attività scelgo?

Nell’offerta delle palestre si possono trovare moltissimi corsi, che hanno obiettivi e modalità di svolgimento diversi.

È importante scegliere l’attività giusta, quella che rispecchia le attitudini personali e i risultati che si vogliono raggiungere.

Ad esempio, se una persona predilige allenarsi da sola, la sala attrezzi e pesi sono la scelta giusta. L’istruttore, dopo aver realizzato la scheda degli esercizi in base alle caratteristiche del cliente, lo seguirà le prime volte e rimarrà disponibile per eventuali chiarimenti sugli esercizi da fare e sul funzionamento dei macchinari.

Se, invece, si predilige la compagnia, esistono corsi e attività di gruppo, sia in piscina che in palestra. In questo caso la scelta è davvero ampia e spazia da pilates a fitboxe, da acquagym a aqua kick boxing.

Primo giorno di palestra

Il primo giorno di palestra è essenziale preparare con cura la borsa, portando tutto ciò che serve prima e dopo l’allenamento.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, la prima cosa da scegliere è l’intimo, che deve assicurare libertà di movimento e sostegno. Di tessuti è meglio prediligere tessuti tecnici o in puro cotone, per evitare irritazioni da sfregamento e sudore.

La maglia deve favorire il movimento di spalle e braccia e non deve lasciare l’addome o la schiena bagnati di sudore. Infine, per l’allenamento a corpo libero o con attrezzi l’ideale sono i pantaloni della tuta o i pantaloncini. L’ultimo elemento da non sottovalutare sono le scarpe che vanno scelte in base all’attività svolta. Solitamente per le attività aerobiche e cardio, ma anche per la corsa, è preferibile acquistare scarpe leggere e ammortizzanti, mentre nel caso del pilates e dello yoga servono solamente i calzini.

Altre cose da portarsi assolutamente sono qualcosa da bere, che sia una bevanda energizzante o semplice acqua l’importante è idratarsi, un asciugamano per il sudore, il necessario per la doccia e un cambio pulito. Se ci si allena in solitaria anche le cuffie per la musica possono essere utili per darsi carica.

Al momento di iniziare il vero allenamento, è necessario fare sempre almeno dieci minuti di stretching. Tramite questi movimenti dolci si allungano i muscoli e sarà più facile poi muoversi.

Dopodiché è fondamentale seguire le direttive dell’allenatore o del personal trainer, sono loro le persone alle quali fare riferimento sugli attrezzi da usare e come utilizzarli e a loro bisogna chiedere per qualsiasi dubbio. Strafare o fare esercizi sbagliati non giova al corpo.

Tornare in palestra la seconda volta

La parte più difficile della palestra sarà quella di tornarci la seconda volta, dopo che la prima ha fatto dolere tutti i muscoli.

È importante per questo mantenere la motivazione e non cedere nella pigrizia. Le prime volte si avrà male ovunque perché non si è abituati a muoversi in modo così sostenuto, ma avendo chiari i propri obiettivi sarà possibile mantenere il focus. Inoltre, meglio non far passare troppo tempo tra il primo e il secondo allenamento, per evitare di soffrire alla fine di ogni allenamento. La scelta della frequenza con cui allenarsi dipende da vari fattori, quali la condizione fisica della persona, la capacità di recupero e il tempo a disposizione.

Infine, un buon metodo per non cadere nel baratro del “ci vado domani” è quello di coinvolgere un’altra persona ad allenarsi con voi, in modo da spronarsi a vicenda.

Qualche consiglio finale

1. Scegliere con il personal trainer la scheda giusta. Le schede di allenamento che si trovano su internet possono essere schede valide, ma non è detto che siano giuste per chiunque. Redigerne una insieme al proprio PT è la scelta migliore perché sarà realizzata su misura in base a caratteristiche e obiettivi personali.

2. Prima, dopo e durante l’allenamento ascolta il corpo. È naturale sforzarsi per stimolare i muscoli ma è fondamentale non strafare. Se ci si sente male durante l’allenamento è meglio fermarsi.

3. Fare gli esercizi nel modo corretto. Per far lavorare i muscoli al loro massimo e non farsi del male è necessario controllare sempre la propria postura durante lo svolgimento.

4. Cambiare il numero delle ripetizioni e il tempo recupero. Cambiare il numero delle ripetizioni è utile per stimolare la crescita dei muscoli. Bisogna partire da poche ripetizioni e mano a mano aumentare il numero. Decidere di strafare già al primo allenamento non giova al corpo.

5. Non saltare il tempo di recupero. Il recupero è fondamentale per riposare i muscoli dopo lo sforzo e riprendere fiato. Saltarlo è uguale a strafare: il corpo si stancherà più velocemente.

6. Riscaldamento e stretching. Per evitare strappi o crampi muscolari, sono necessarie la fase di riscaldamento e quella del defaticamento.

7. Segui una dieta sana. Il fisico non si migliora solo in palestra: se si esce da allenamento e ci si abbuffa i risultati non saranno mai quelli sperati. Premesso che occorrerebbe un approfondimento a parte su questo argomento, generalmente è meglio prediligere cibi sani e non processati, mangiare molte verdure e limitare il più possibile l’assunzione di zuccheri raffinati.


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